Homepage Pierrot le fou.. il circolo Cinema Esedra Cinema Splendor I film Link    
         
 

Home
Su

i film

   
         
    Titolo del film: L'ANNO IN CUI I MIEI GENITORI ANDARONO IN VACANZA (O ano em que meus pais saÝram de FÚrias)

Regia: Cao Hamburgher

Soggetto: Cao Hamburger, Clßudio Galperin

Sceneggiatura: Clßudio Galperin, Brßulio Mantovani, Anna Muylaert, Cao Hamburger

Fotografia: Adriano Goldman 

Musiche: Beto Villares

Interpreti: Michel Joelsas (Mauro), Germano Haiut (Shlomo), Paulo Autran (Nonno Mˇtel), Daniela Piepszyk (Hanna), Simone Spoladore (Bia), Caio Blat (═talo), Liliana Castro (Irene), Eduardo Moreira (Daniel), Gabriel Eric  Bursztein (Bˇris), Felipe Hanna Braun (Caco), Haim Fridman (Duda), Hugueta Sendacz (Eidel Schwestern), Silvio Boraks (Rabbino Samuel), David Kullock (HazŃ), Einat Falbel (Madre di Hanna), AbrahŃo Farc (Anatol), Fßbio Ferreira (Dias Robson), Rodrigo  dos Santos (Edgar), SÚrgio Siviero (CarlŃo), Edu Guimaraes (Alfredo), Fredy Delatolas (Ianis), Lili Angel, Christian Duurvoort, Malvina Klinow, Mala Tencer

Genere, durata e nazionalitÓ: Drammatico, 104', Brasile

 

   
         
    Rassegna Stampa    
         
       Mauro Corso - da www.filmup.com

   Il 1970 tra le altre cose Ŕ stato l'anno dei mondiali di calcio in Messico e della ormai mitica finale in cui l'Italia dovette rinunciare alla coppa del mondo in favore del Brasile. Anche per il piccolo Mauro in quell'anno i mondiali di calcio erano la cosa pi¨ importante sulla faccia della terra, ma la routine dei suoi pacifici interessi viene sconquassata quando i genitori decidono di lasciare il figlio dal nonno per andare "in vacanza". La natura sospetta di questa partenza "politica" Ŕ sicuramente legata alla dittatura militare vigente in Brasile fino agli anni '80, e anche se non viene detto esplicitamente con ogni probabilitÓ il padre e la madre di Mauro sono ricercati per il loro attivismo politico. Cosý il bambino viene lasciato in fretta e furia di fronte casa del nonno, senza sapere che questi Ŕ morto poco tempo prima.

   "L'anno in cui i miei genitori andarono in vacanza" non Ŕ il classico film di formazione in cui viene mostrato il passaggio del protagonista dall'infanzia all'etÓ adulta, e non Ŕ nemmeno un film particolarmente drammatico nonostante le premesse senz'altro poco incoraggianti. Si tratta, sorprendentemente, di una commedia girata dal punto di vista del piccolo protagonista. Assistiamo cosý al racconto di parte di un estate del piccolo Mauro, e ci sorprendiamo e commoviamo di fronte alla sua capacitÓ di adattamento ad un mondo per lui ignoto e alle insolite circostanze che gli si parano innanzi.

   Durante il suo soggiorno nella casa del nonno, ormai vuota, Mauro conosce meglio il suo parente di religione ebraica, di cui conosce l'ambiente dell'emigrazione (per essere meglio accettato il suo nome viene per˛ cambiato in Moishele) ed il variopinto quartiere in cui si trova e che rappresenta un vero e proprio universo in scala ridotta. Viene proposta quindi un'autentica babele in cui si parla portoghese, yiddish, tedesco e italiano (e possiamo anche assistere a una curiosa partita di calcio di quartiere "ebrei contro italiani"). L'umorismo garbato ed ingenuo Ŕ affidato all'innocenza dei piccoli protagonisti e alle loro deliziose espressioni di stupore di fronte ad una realtÓ che credono di dominare ma non comprendono appieno. Si ride quindi, e molto, ma con occhio sempre attento alla realtÓ brasiliana di quegli anni, ai fermenti studenteschi e alle violente repressioni della polizia. Il finale non lascia del resto dubbi rispetto alla natura tragica anni di piombo in Brasile.

   
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
    Homepage Pierrot le fou.. il circolo Cinema Esedra Cinema Splendor I film Link